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Pubblicato:

18 Gennaio 2026

Aggiornato:

18 Gennaio 2026

Intonaci ignifughi: per locali con requisiti antincendio

Intonaci ignifughi: per locali con requisiti antincendio

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Indice

    Cos’è un’intonaco ignifugo?

    Un’intonaco ignifugo è un tipo di rivestimento per pareti interne ed esterne realizzato con materiali inorganici, come ad esempio il gesso, la calce o il cemento, additivati con sostanze ignifughe. La funzione principale di un’intonaco ignifugo è quella di proteggere le strutture edilizie dall’azione del fuoco, rallentando la propagazione delle fiamme e riducendo il rischio di incendio.

    Requisiti antincendio per locali

    In Italia, la normativa antincendio prevede che i locali ad alto rischio di incendio, come ad esempio quelli con presenza di sostanze infiammabili o aree con alta densità di persone, debbano essere dotati di sistemi di protezione antincendio. Tra questi, l’intonaco ignifugo rappresenta una soluzione efficace per garantire la sicurezza delle persone e delle strutture.

    Caratteristiche degli intonaci ignifughi

    Gli intonaci ignifughi presentano diverse caratteristiche che li rendono idonei per l’utilizzo in locali con requisiti antincendio:

    • Resistenza al fuoco: gli intonaci ignifughi sono in grado di resistere alle alte temperature e di non propagare le fiamme.
    • Bassi valori di conducibilità termica: ciò significa che non trasferiscono facilmente il calore, rallentando la propagazione dell’incendio.
    • Stabilità chimica: gli intonaci ignifughi non subiscono alterazioni chimiche significative in presenza di fuoco o calore.

    Tipologie di intonaci ignifughi

    Esistono diverse tipologie di intonaci ignifughi, classificate in base ai materiali utilizzati e alle loro caratteristiche:

    Tipo di intonaco Materiali utilizzati Caratteristiche
    Intonaco a base di gesso Gesso, additivi ignifughi Alta resistenza al fuoco, bassa conducibilità termica
    Intonaco a base di calce Calce, additivi ignifughi Buona stabilità chimica, resistenza al fuoco
    Intonaco a base di cemento Cemento, additivi ignifughi Alta resistenza meccanica, buona resistenza al fuoco

    Applicazioni degli intonaci ignifughi

    Gli intonaci ignifughi trovano applicazione in diversi ambiti, tra cui:

    • Ristrutturazioni edilizie: per la realizzazione di nuovi locali o la riqualificazione di quelli esistenti.
    • Edilizia industriale: per la protezione di strutture e impianti industriali.
    • Edilizia civile: per la protezione di edifici residenziali e commerciali.

    Normativa e certificazione

    In Italia, gli intonaci ignifughi devono essere conformi alle normative vigenti, tra cui:

    • Decreto Ministeriale 18 marzo 1975: “Norme di sicurezza per la prevenzione degli incendi negli edifici di civile abitazione”.
    • Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: “Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro”.

    Gli intonaci ignifughi devono essere certificati da enti di certificazione accrediti, come ad esempio il Ministero degli Interni o l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).

    Conclusioni

    Gli intonaci ignifughi rappresentano una soluzione efficace per la protezione antincendio di locali con requisiti antincendio. La scelta dell’intonaco ignifugo giusto dipende dalle specifiche esigenze del locale e dalle caratteristiche dell’edificio. È importante affidarsi a professionisti qualificati per la posa in opera e la certificazione degli intonaci ignifughi, al fine di garantire la sicurezza delle persone e delle strutture.