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Pubblicato:
3 Febbraio 2026
Aggiornato:
3 Febbraio 2026
Quanto spessore per un muro divisorio in cartongesso
Quanto spessore per un muro divisorio in cartongesso
Introduzione ai Muri Divisori in Cartongesso
I muri divisori in cartongesso sono una soluzione versatile e pratica per creare separazioni all’interno degli spazi abitativi o lavorativi senza la necessità di interventi murari pesanti. Questa tecnologia, diffusasi ampiamente negli ultimi decenni, offre diversi vantaggi, tra cui la leggerezza, la facilità di installazione e la possibilità di essere modellata secondo diverse esigenze progettuali. Uno degli aspetti fondamentali da considerare nella progettazione e realizzazione di un muro divisorio in cartongesso è lo spessore, che può variare in base alle specifiche necessità dell’opera.
Tipologie di Cartongesso
Prima di approfondire lo spessore dei muri divisori, è importante comprendere le tipologie di cartongesso disponibili sul mercato. Il cartongesso, noto anche come lastra di gesso rivestita con carta, è un materiale composito costituito da un nucleo di gesso naturale o sintetico rivestito su entrambi i lati con uno strato di cartone. Esistono diverse tipologie di lastre in cartongesso, classificate in base alle loro caratteristiche:
- Lastre standard: sono le più comuni e utilizzate per applicazioni generiche.
- Lastre ignifughe: trattate per resistere al fuoco, sono utilizzate in zone dove è richiesta una maggiore sicurezza antincendio.
- Lastre idrofobiche: resistenti all’umidità, sono ideali per ambienti come bagni e cucine.
- Lastre acustiche: progettate per migliorare l’isolamento acustico tra gli ambienti.
Spessore dei Muri Divisori in Cartongesso
Lo spessore di un muro divisorio in cartongesso dipende principalmente dalle lastre utilizzate e dalla struttura portante. Le lastre di cartongesso standard hanno uno spessore che varia da 6,5 mm a 25 mm. Per i muri divisori, le lastre più comunemente utilizzate hanno uno spessore di 12,5 mm o 15 mm.
La struttura portante di un muro divisorio in cartongesso è generalmente costituita da montanti verticali (stanti) e traversi orizzontali, realizzati in acciaio zincato o in legno. La distanza tra i montanti e lo spessore dei traversi possono influenzare lo spessore complessivo del muro.
Esempi di Spessori per Muri Divisori
Di seguito sono riportati alcuni esempi di spessori per muri divisori in cartongesso:
| Configurazione | Spessore (mm) |
|---|---|
| Singola lastra da 12,5 mm con montanti da 50 mm | 67,5 |
| Doppia lastra da 12,5 mm con montanti da 50 mm | 82,5 |
| Singola lastra da 15 mm con montanti da 75 mm | 90 |
| Doppia lastra da 15 mm con montanti da 75 mm | 105 |
Considerazioni sulla Progettazione
La scelta dello spessore del muro divisorio in cartongesso deve tenere conto di diversi fattori:
- Esigenze di isolamento acustico: uno spessore maggiore o l’uso di lastre acustiche può migliorare le prestazioni.
- Requisiti di resistenza al fuoco: l’utilizzo di materiali ignifughi e uno spessore adeguato sono cruciali.
- Stabilità strutturale: la distanza tra i montanti e lo spessore dei materiali devono garantire la stabilità.
- Spazio disponibile: in ambienti piccoli, uno spessore ridotto può essere preferibile.
Conclusione
I muri divisori in cartongesso rappresentano una soluzione efficace e versatile per le opere di ristrutturazione edile. La scelta dello spessore appropriato dipende da una serie di fattori, tra cui le esigenze progettuali, le prestazioni richieste e lo spazio disponibile. Comprendere le diverse tipologie di cartongesso e le configurazioni possibili permette di realizzare soluzioni su misura che soddisfino le specifiche necessità dell’opera, garantendo al contempo sicurezza, efficienza e qualità.