Categoria:

Pubblicato:

25 Dicembre 2025

Aggiornato:

25 Dicembre 2025

Quanto spessore deve avere un muro divisorio tra appartamenti

Quanto spessore deve avere un muro divisorio tra appartamenti

https://italtecta.it/wp-content/uploads/2025/12/cropped-ITALTECTA.png
Indice

    Introduzione

    Quando si eseguono opere di ristrutturazione edile, una delle fasi più importanti è la realizzazione di muri divisori tra appartamenti. Questi elementi costruttivi non solo dividono gli spazi abitativi, ma contribuiscono anche a garantire la sicurezza e il comfort degli occupanti. Una delle domande più frequenti che sorgono durante la progettazione e la realizzazione di questi muri è: quanto spessore deve avere un muro divisorio tra appartamenti? In questo articolo, esploreremo le normative e le raccomandazioni relative allo spessore dei muri divisori tra appartamenti.

    Normativa e Regolamenti

    In Italia, la normativa che regola la realizzazione di muri divisori tra appartamenti è principalmente stabilita dal Decreto Ministeriale 18 aprile 2007, n. 37, e dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) del 2018. Queste normative forniscono indicazioni precise sullo spessore minimo che i muri divisori devono avere per garantire la sicurezza e la protezione acustica.

    Secondo la normativa vigente, i muri divisori tra appartamenti devono avere uno spessore minimo di 10 cm per le pareti interne non portanti e di 20 cm per le pareti esterne o portanti. Tuttavia, è importante notare che questi valori possono variare in base alle specifiche esigenze dell’edificio e alle caratteristiche dei materiali utilizzati.

    Requisiti Acustici

    Oltre alla resistenza strutturale, i muri divisori tra appartamenti devono anche garantire una adeguata protezione acustica. La normativa italiana prescrive che i muri divisori tra appartamenti devono avere un indice di isolamento acustico di almeno 50 dB. Per raggiungere questo obiettivo, è possibile utilizzare materiali fonoassorbenti o realizzare il muro con una struttura a sandwich.

    La tabella seguente riporta alcuni esempi di spessori di muri divisori e i corrispondenti valori di isolamento acustico:

    Materiale Spessore (cm) Isolamento Acustico (dB)
    Mattoni pieni 10 40-45
    Mattoni forati 10 35-40
    Blocchi di cemento 15 45-50
    Struttura a sandwich con materiale fonoassorbente 10-15 50-55

    Materiali e Tecnologie

    I muri divisori tra appartamenti possono essere realizzati con diversi materiali e tecnologie. Alcuni dei più comuni includono:

    • Mattoni pieni o forati: sono una scelta tradizionale e economica, ma possono richiedere un maggiore spessore per garantire la protezione acustica.
    • Blocchi di cemento: sono più leggeri e resistenti dei mattoni e possono essere utilizzati per realizzare muri divisori più sottili.
    • Strutture a sandwich: sono composte da due lastre di materiale diverso (ad esempio, cartongesso e cemento) separate da un materiale fonoassorbente.
    • Materiali innovativi: come ad esempio i pannelli sandwich in cartongesso con nucleo in lana di roccia o i sistemi di parete in legno lamellare.

    Considerazioni Finali

    In conclusione, lo spessore di un muro divisorio tra appartamenti dipende da diversi fattori, tra cui la normativa vigente, le esigenze acustiche e le caratteristiche dei materiali utilizzati. È importante che i progettisti e gli imprenditori edili tengano conto di questi fattori per garantire la sicurezza e il comfort degli occupanti.

    In generale, è consigliabile:

    • Consultare la normativa vigente e le NTC per determinare lo spessore minimo richiesto.
    • Valutare le esigenze acustiche e scegliere materiali e tecnologie adeguate.
    • Considerare l’utilizzo di materiali innovativi e sostenibili.
    • Eseguire controlli di qualità durante la realizzazione del muro divisorio.

    Seguendo queste indicazioni, è possibile realizzare muri divisori tra appartamenti che garantiscano la sicurezza, il comfort e la qualità della vita degli occupanti.