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Pubblicato:

6 Gennaio 2026

Aggiornato:

6 Gennaio 2026

Smaltimento di materiali contenenti amianto: passaggi obbligati

Smaltimento di materiali contenenti amianto: passaggi obbligati

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Indice

    Introduzione

    Lo smaltimento di materiali contenenti amianto rappresenta una delle principali preoccupazioni nelle opere di ristrutturazione edile, data la pericolosità di questo materiale per la salute umana e l’ambiente. L’amianto, noto anche come asbesto, è stato ampiamente utilizzato nell’edilizia per le sue proprietà isolanti e resistenti al fuoco. Tuttavia, a partire dagli anni ’80, è stato riconosciuto come agente carcinogeno di classe 1, ovvero altamente cancerogeno per l’uomo. Di conseguenza, la sua rimozione e smaltimento sono diventate operazioni critiche che richiedono procedure specifiche e normative precise.

    Normativa sullo smaltimento dell’amianto

    In Italia, lo smaltimento di materiali contenenti amianto è regolamentato da una serie di normative e linee guida volte a garantire la sicurezza dei lavoratori e della popolazione. Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, noto come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, rappresenta il principale riferimento normativo per la gestione dei rischi legati all’amianto. Inoltre, il Decreto Ministeriale 6 settembre 2018 fornisce indicazioni specifiche per la gestione dei rifiuti contenenti amianto.

    Identificazione dei materiali contenenti amianto

    Prima di procedere con qualsiasi intervento di ristrutturazione, è fondamentale identificare la presenza di materiali contenenti amianto. Questo può includere:

    • Lastre di amianto (Eternit) utilizzate per copertura di tetti e pareti;
    • Condotte d’acqua e tubazioni in amianto-cemento;
    • Materiali isolanti come lana di amianto;
    • Pavimenti e rivestimenti in vinile amiantato.

    L’identificazione richiede spesso l’intervento di tecnici specializzati che possono prelevare campioni per successive analisi di laboratorio.

    Procedura di smaltimento

    Lo smaltimento di materiali contenenti amianto prevede una procedura rigorosa:

    1. Sopralluoghi e campionamenti: valutazione preliminare e campionamento per confermare la presenza di amianto;
    2. Redazione del piano di lavoro: definizione delle procedure di intervento, misure di sicurezza e dispositivi di protezione individuale (DPI) per i lavoratori;
    3. Rimozione e imballaggio: i materiali vengono rimossi con cura, bagnati per ridurre la dispersione delle fibre, e poi imballati in sacchi o contenitori speciali;
    4. Trasporto: i materiali vengono trasportati in discariche autorizzate per lo smaltimento di rifiuti pericolosi;
    5. Smaltimento finale: i materiali vengono stoccati in aree dedicate, spesso sigillati in blocchi di cemento per prevenire la dispersione di fibre.

    Sicurezza durante lo smaltimento

    La sicurezza è l’aspetto fondamentale durante lo smaltimento dell’amianto. I lavoratori coinvolti devono essere adeguatamente formati e dotati di DPI specifici, come maschere, tute e guanti. Le aree di lavoro devono essere isolate e bonificate al termine dell’intervento.

    Dispositivo di Protezione Descrizione
    Maschere FFP3 Filtrano almeno il 99,95% delle particelle, proteggendo dalle fibre di amianto.
    Tute protettive Impermeabili e monouso, per evitare il contatto con la pelle.
    Guanti Spessi e resistenti, per proteggere le mani durante la manipolazione.

    Discariche per rifiuti amiantati

    I siti di smaltimento devono essere discariche controllate, autorizzate dalle autorità regionali e provinciali. Queste discariche sono progettate per prevenire la dispersione di fibre di amianto nell’ambiente, spesso mediante sistemi di impermeabilizzazione del fondo e copertura finale con terreno o altro materiale inerte.

    Conclusioni

    Lo smaltimento di materiali contenenti amianto richiede attenzione, competenza e l’adozione di misure di sicurezza rigorose. Solo attraverso una gestione appropriata è possibile minimizzare i rischi per la salute pubblica e ambientale. Gli operatori del settore delle demolizioni e della ristrutturazione edile devono essere consapevoli dell’importanza di procedure standardizzate e dell’utilizzo di tecnologie adeguate per garantire un intervento sicuro ed efficace.